FAQ

Risposte alle domande più frequenti

Il ghiaccio Secco è anidride carbonica allo stato solido ed ha la temperatura di -78,5°C. A pressione atmosferica sublima (passa da solido a gas) senza rilasciare liquidi.
No, il ghiaccio secco viene prodotto impiegando la CO2 prima che questa venga dispersa in atmosfera. Per produrlo, la CO2 viene purificata e liquefatta. Inoltre, grazie agli impianti di recupero Dryce, è possibile ridurre considerevolmente il rapporto tra ghiaccio secco prodotto e CO2 impiegata.
No: per i traumi si usano in genere ghiaccio d'acqua o sacchetti di ghiaccio istantaneo. Il ghiaccio secco è troppo freddo e può causare ustioni da freddo.
Può causare ustioni da freddo, asfissia in ambienti poco ventilati e rischio sovrapressione in contenitori ermetici. Utilizzare DPI (guanti, occhiali), operare in aree ventilate e non chiudere mai in contenitori ermetici.
Conservare nei contenitori originari o in box isotermici non ermetici in luogo ventilato. Non conservare nei freezer domestici: non ne impediscono la sublimazione e possono danneggiarsi o causare accumulo di CO2.
Dipende dall'isolamento del contenitore. In box di buona qualità, il tasso di sublimazione è circa del 5-10% in peso ogni 24 ore. Conservare in luoghi freschi e al riparo dal sole.
Il dosaggio dipende da diversi fattori. Puoi utilizzare il portale Dryce Shipping oppure contattarci direttamente per una consulenza specifica.
Sì, ma con limiti di quantità stabiliti dal vettore. Gli imballaggi devono essere etichettati correttamente e la quantità indicata nei documenti di trasporto.
Mettili nel bagaglio a mano con prescrizione medica. Usa un imballaggio isotermico con gel pack adeguato alla durata totale del viaggio. Se usi ghiaccio secco, verifica i limiti della compagnia (solitamente 2,5 kg/persona).
Phase Change Materials: sostanze che assorbono o rilasciano calore cambiando stato (es. da solido a liquido) a temperatura costante. Sono usati in gelpack o piastre per mantenere temperature specifiche (es. +2/8°C, -20°C).
In genere sì, se il dispositivo rimane integro e viene ricondizionato correttamente secondo le istruzioni fornite. Se il sacchetto si rompe, il prodotto va isolato e rimosso evitando il contatto con occhi e bocca.
Offriamo soluzioni compatte (parcel) da 3 a 70 litri e soluzioni pallet fino a 1 m3. Il packaging può mantenere la temperatura dalle 24 ore fino a 5 giorni.
Sì, tutta la gamma è sviluppata con criteri di sostenibilità. In particolare, il sistema PURE offre packaging a base carta riciclabile con ingredienti sicuri per l'ambiente.
In ambito domestico, i gelpack vanno nell'indifferenziata, mentre i prodotti PURE Cool nella carta. Il polistirolo (EPS) è 100% riciclabile presso le piattaforme dedicate o, se in piccole quantità, nella plastica (secondo le regole comunali).
È un processo di pulizia che usa ghiaccio secco proiettato con aria. Non lascia residui secondari (il ghiaccio sublima) e non è abrasivo. Dryce offre macchine sia in vendita che a noleggio.
Le sedi per il ritiro sono: Milano (Cernusco s/N e Baranzate), Roma (Fiumicino), Bologna (Calderara), Napoli e Pompei.